martedì 28 maggio 2019

Mercatone dell'antiquariato - Milano

Amo il vintage e tutto quello che é autentico. Sono una fanatica dei mercatini delle pulci, brocanti e dell'antiquariato. In alcuni casi non c'é la benché minima differenza tra l'uno e l'altro però é sempre emozionante farci un giro. Dopo dieci anni di passioni sfrenate per l'arredamento usato, ne ho girati diversi: Svizzera, Italia e Francia. Mi manca quello più importante a Parigi, ma un giorno andrò anche lì.


Domenica scorsa ho avuto la possibilità di visitare quello di Milano, sui Navigli. Era già da tempo in programma perciò non vedevo l'ora. Ambientazione bellissima, molto artistica. Il tempo poi mi é stato favorevole perché con una pessima previsione si é rilevata una magnifica giornata e inoltre non c'era neanche molta gente.


Ero partita da casa con l'idea di comprare un antico mappamondo e/o un erbario ma ahimé sono tornata a mani vuote. Non che non ne avessi trovati, anzi alcuni erano anche molto belli ma costavano tantissimo. Tutto ciò che era esposto aveva un prezzo esorbitante, senza senso. Anche la cosa più insignificante costava quanto un oggetto di valore.


Questo mi ha spiazzata parecchio perché si sa, in questi luoghi si possono fare dei veri affari ma non a Milano. Per non parlare dei venditori: maleducati, arroganti e senza il benché minimo interesse a trattare. In tutti questi anni non mi era mai capitata una situazione del genere. Per sino in Francia sono molto più cordiali e disponibili.


Chiaramente non parlo per tutti, qualcuno (ma proprio qualcuno!) si é dimostrato molto gentile e onesto. Difatti da quello che ho visto, riuscivano a vendere anche bene. Peccato perché é una vera attrazione turistica ma di questo passo i turisti (e non solo!) scappano. Personalmente ho avuto una brutta esperienza e credo che non ci ritornerò più.


I veri amanti del  settore sanno l'atmosfera rilassante che gira in questi luoghi. Lo si fa per passione e non solo per denaro e sopratutto si rendono disponibili al cliente di passaggio. Perciò con l'amaro in bocca me ne sono andata, lasciandomi alle spalle un magnifico paesaggio gestito da gente incompetente.


A tutti coloro che hanno in programma di andarci, nonostante tutto non lo sconsiglio. Perché se sarete fortunati incontrerete persone in gamba che sanno fare il proprio mestiere e in ogni caso é una bella esperienza. Attenzione comunque a non farvi fregare sul prezzo e sopratutto non scambiate oggetti nuovi per antichi, purtroppo ho visto fare anche quello!


giovedì 21 marzo 2019

La Saint Tropez che piace a me

Personalmente non amo il caos, il traffico e la folla. Sarà per questo che Saint Tropez la preferisco in inverno. 




Il paese si svuota e rimangono solo i residenti o i turisti affezionati.




La maggior parte dei negozi chiude per riaprire solo in primavera. 




Ecco é in questo periodo che tutto diventa magico.




Girare per le viuzze industurbati e fermarsi a contemplare ogni angolo.




Sognare che magari un giorno proprio quella finestrella potrebbe diventare l'appartamento tanto desiderato.




Immaginarsi tra quelle mura sognando una vita perfetta.




E poi c'é lui: il mare.




Per molti ispirazione di poesie, racconti, dipinti, ....




Per me un vero e proprio psicologo a cui non devo niente.




La mente si svuota e i problemi sembrano sorridermi.




Se solo fosse tutto così facile...




Ecco la Saint Tropez che piace a me.

mercoledì 20 marzo 2019

Entro in punta di piedi

La nostra casa é il cuore della nostra esistenza. 
Un luogo dove trascorriamo molto tempo e viviamo le emozioni più intime.




Ognuno la arreda come meglio crede ma inevitabilmente rispecchia sempre il padrone di casa.




Perciò quando qualcuno vi apre le porte del suo regno si mette a nudo.




Non tutto potrà piacervi, ognuno ha i propri gusti ma c'é una parola che riassume il tutto: rispetto.




Una parola spesso dimenticata ma con un grande significato.




Ecco perché quando vado a trovare qualcuno entro sempre in punta di piedi.


martedì 26 febbraio 2019

Instagram ti amo e ti odio.

È da da sei anni che scrivo su questo blog, o meglio che l'ho aperto. L'idea é nata dalla passione di condividere i miei gusti e trovare persone che come me amassero questo stile. La mia presenza non é mai stata regolare, ho sempre seguito l'ispirazione piuttosto che il dovere. Forse se mi fossi impegnata di più avrei ottenuto dei risultati, ma va bene così in fondo é sempre stato solo un passatempo. 




Nel frattempo é nato anche Instagram, la mia app preferita. Molto precisa, facile da usare e concreta. Ho scoperto diverse cose grazie a questa applicazione, ma a tutto c'é un prezzo: il tempo. 



Il tempo é qualcosa di molto prezioso che nessuno ti rimborsa, una volta perso é irrecuperabile. 




Chissà quante volte ho dovuto galoppare per portare a termine tutti i miei obiettivi entro fine giornata, nonostante avessi perso tempo dietro un telefono. 




Per questo motivo sono stata assente più di una volta per diverso tempo, sia quì che su Instagram. Ogni volta é come se volessi disintossicarmi da tutto questo mondo virtuale.




Poi ho capito che come tutto, se usato bene e a piccole dosi, non può danneggiarmi. Il trucco é non esagerare, mai.




Diverse persone mi chiedono come faccio a tenere la casa così in ordine e pulita... Non mi fermo mai, questa é la verità. Sono una persona molto precisa e piuttosto di non essere riuscita a fare i miei doveri mi ammazzo di lavoro. 




Chiaramente i social non mi aiutano, perché come ho già scritto ti rubano molto tempo ma c'é anche da dire una cosa: é bellissimo condividere emozioni.

domenica 24 febbraio 2019

La mia casa, il mio nido.

Come gli animali hanno bisogno del loro habitat, l'essere umano ha bisogno di un tetto sopra la testa. Al contrario di loro, noi possiamo vivere in qualsiasi parte del mondo, a dipendenza del clima, ma non senza il nostro rifugio. 

Da quando ho fatto il mio, sono contenta di averlo personalizzato in ogni minimo particolare. È molto importante secondo me rendere il nostro spazio più simile a noi, ti fa stare bene.

Ho fatto un percorso pieno di mercatini, negozi vari, viaggi. Ho cercato oggetti per anni finché al momento giusto gli ho trovati. In casa ho spostato, girato, rigirato, fino a trovare la giusta combinazione. Ad un certo punto mio marito era disperato, ogni volta che tornava dal lavoro aveva paura di trovare una rivoluzione. Io ho solo inseguito il mio istinto.




Ogni oggetto ha una storia, un ricordo. Niente é stato comprato per caso e quasi tutto quello che vedete apparteneva a qualcun altro.




Ho scoperto di avere un lato molto creativo e manuale. Non ho avuto paura di sporcarmi le mani, cosa che una decina d'anni fa non avrei mai fatto, e sopratutto mi ha cambiata.






Apprezzo di più la vita, ciò che mi circonda, piccole cose che se guardate con attenzione ti riempiono di gioia. 




Grazie a questo stile di vita ho avuto l'opportunità di conoscere persone simili a me e confrontarci su vari argomenti.




Purtroppo mi sono resa conto che l'arte del riciclo non é per tutti. Le menti chiuse sono tra questi...






È proprio la fantasia che ti fa da padrona, senza di quella é meglio lasciar perdere.




Un altro lato che pensavo di non possedere é il pollice verde. Amo le piante, sia in casa che in giardino, sono circondata dal verde, non riuscirei più a vivere senza. Mi trasmettono calma e benessere e il fatto che dipendano da me mi rende attenta sulle loro esigenze. È bello sperimentare...




E a voi, cosa fa stare bene?

lunedì 28 gennaio 2019

Toujours Saint Tropez!

Cari amici, se mi seguite da un po' di tempo saprete che Saint Tropez é un luogo magico per me, dove almeno una volta all'anno devo ritornarci.

Ebbene sono stata di recente e come sempre é stato meraviglioso.


Premetto che amo tutta la Francia, i suoi paesaggi, la cucina, i profumi, l'abbigliamento, l'arredamento, insomma mi trasferirei dall'oggi al domani se avessi solo l'occasione. 


I francesi hanno un modo di fare molto particolare, o li ami o non li sopporti. A me piace sopratutto la loro filosofia di vita, prendono tutto un po' alla leggera e si godono il momento.


C'é chi li giudica egoisti, eccentrici, insomma di tutto e di più, ma secondo me invece sono terribilmente affascinanti!


Per non parlare della loro cucina così raffinata. In un semplice bistrot mi sono sentita una principessa.


In Francia lo charme avvolge qualsiasi cosa. Non ho idea del perché ma mi piace da morire.


Sarà l'aria della Costa Azzurra ma in questa foto sono felicissima, e si vede.


Ho voglia di girare tutta la Francia, un giorno forse riuscirò a farlo. 


In ogni caso Saint Tropez mi ha rubato il cuore già 14 anni fa e rimarrà per sempre il mio posto preferito.
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