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domenica 15 marzo 2020

Resto in casa e non mi annoio

Non voglio scrivere parole riguardanti la situazione che ci circonda perché la conosciamo tutti benissimo. Piuttosto vorrei darvi qualche consiglio per rendere le giornate piacevoli e utili.

Essendo una casalinga questa nuova regola di non uscire di casa non mi stravolge la vita perché sono abituata a trascorrere la maggior parte del mio tempo fra le quattro mura. Mi sono creata un programma giornaliero dove si suddivide tra doveri e piaceri.




Quindi dopo aver riordinato e pulito la casa passo al momento che amo di più della giornata: la creatività.

Ognuno di noi ha delle passioni o doti nascoste, credo più che mai che in questo periodo é ora di tirarle fuori. Chissà che dentro di voi vi si nasconda un Ernest Hemingway, un Pablo Picasso o una Julia Child di turno.

Quindi se fino ad ora non avevate tempo adesso non vi ferma più nessuno.

Lettura:

leggere vi consente non solo di arricchirvi mentalmente ma anche di poter viaggiare in posti lontani, il tutto stando comodamente seduti sulla vostra poltrona preferita. Esistono diversi generi di lettura,  vi resta solo capire quale faccia al caso vostro.




Cucina:

é ora di tirar fuori quel vecchio libro di cucina in alto a quel ripiano che non spolverate mai e se proprio non vi ispira sul web esistono milioni di ricette per tutti i gusti e capacità. Cucinare ha molti  benefici per voi e tutta la famiglia.




Disegno e/o pittura:

buttate fuori le vostre ansie e paure per mezzo di matite e/o pennelli. Non esistono regole nell'arte, lasciatevi trasportare e vedrete che sarà un ottimo modo per rilassarvi. Se proprio vorrete imparare a disegnare sul web esistono moltissime guide. ( vi consiglio il blog di Dana Frigerio: Blossomzine, vi si aprirà un mondo).





Fitness:

quale modo migliore di investire il proprio tempo per se stessi? Allenatevi comodamente in casa, su youtube esistono moltissimi video per principianti. Nel frattempo curate anche l'alimentazione e vedrete che in un battibaleno sarete già pronti per l'estate.




Giardinaggio:

la primavera é alle porte e quale migliore modo per non annoiarvi? Prendendovi cura del vostro giardino e/o terrazzo. Risistematelo, piantate nuovi bulbi, semi, piante, spostate, create, insomma date libero sfogo alla vostra fantasia.




In realtà ci sarebbero molte altre attività in grado di rendervi la giornata piacevole come ad esempio il cucito. Purtroppo questa non rientra nelle mie capacità ma chi lo sa, forse sarebbe il caso di cominciare.

Spero che sia stata utile a qulcuno/a di voi. Un abbraccio virtuale a tutti.

mercoledì 5 febbraio 2020

Un sano stile di vita


Ognuno di noi ha le proprie abitudini buone e cattive che di conseguenza influiscono sull'umore. Il carattere é fondamentale per distinguerci per non parlare di altri fattori. Credo però che esistano dei piccoli gesti che se presi in considerazione possano soltanto beneficiare a tutti. 

Oggi giorno abbiamo vari modi per in informarci e nessuno ha più scuse. Infatti tutti sanno che fare movimento fisico e mangiare sano é fondamentale per restare in forma e sopratutto in salute. Esistono però altri elementi che potrebbero migliorare lo stile di vita.




Sopratutto migliorare l'umore e di conseguenza avere un maggiore afflusso positivo. 

Credo che per prima cosa dobbiamo pensare al luogo dove abitiamo, é fondamentale sentirci bene in casa propria. Non importa se sia piccola o grande, vecchia o nuova, ecc. l'importante é che ci rispecchi. Essere circondati da ciò che ci piace é molto importante e non bisogna spendere una cifra per stare bene. Bastano pochi elementi che faranno la differenza. 




Tra negozi low-cost e mercatini dell'usato ci si può davvero sbizzarire e se avete un po' di manualità renderete il tutto davvero unico. Non avete paura a scegliere ciò che vi piace, é il vostro gusto. Agli occhi degli altri risulterà un luogo pieno di personalità. 





Vi piace la musica? Circondatevi di canzoni. Vi piace leggere? Circondatevi di libri. Vi piacciono le piante? Circondatevi di verde. Vi piace cucinare? Circondatevi di utensili da cucina. Vi piace dipingere? Circondatevi di pennelli. Insomma avete capito.





Guardare dentro di noi e ascoltarci é segno di rispetto per se stessi. La felicità é fatta di piccole cose, gesti ed emozioni. Svegliarsi la mattina in un ambiente positivo ti porta ad iniziare bene la giornata e tornare a casa dopo il lavoro ti accoglie a braccia aperte. 




Una volta che il vostro habitat sarà pronto sono sicura che vi farà piacere anche la compagnia di altre persone, amici e parenti. Condividere é una cosa meravigliosa.


giovedì 7 novembre 2019

Leggere

Amo leggere, appena ho un po' di tempo mi siedo sulla mia poltrona preferita e mi rilasso. La lettura mi porta in un'altra dimensione e la mia mente si svuota.




Preferisco leggere i romanzi, anche se ad essere sincera mi stanno intrigando anche i gialli. Mi tengono sulle spine e la voglia di arrivare fino in fondo é irrefrenabile. Oltre a questi, sono anche golosa di libri di cucina e riviste per la casa.








Non é da tanto tempo che ho iniziato a leggere, saranno pochi anni. Fino ad allora avevo letto pocchissimi libri, alcuni mai finiti. Sono dell'opinione che se dopo alcune pagine, la storia non  prende, meglio lasciar perdere piuttosto che trascinare la lettura.




In ogni modo, mi sono resa conto che leggere fa bene all'anima e al corpo. Prima di tutto si allena il cervello, dopodiché si imparano tante nuove parole e non per ultimo si diventa intelligenti. Si perché ogni libro ti insegna qualcosa di nuovo, chi più e chi meno. Nuove informazioni portano ad essere curiosi e ad assorbire tutto ciò che ci interessa. È come un circolo vizioso.




Credo che sia un sano passatempo adatto a tutti.

mercoledì 23 ottobre 2019

Torta di castagne ticinese

Mi piace cucinare e di conseguenza invitare a casa amici e parenti. Il tempo a disposizione é sempre poco perciò organizzare qualcosa resta difficile ma quella volta che ci riesco penso davvero a tutto.

La scelta del menu é essenziale per una buona riuscita e oltre a stare attenta a equilibrare il tutto mi lascio trasportare in base alla stagione. Credo che cucinare ingredienti di stagione renda il piatto ancora più interessante.

Di conseguenza qualche settimana fa, per i miei commensali ho scelto un dessert tipico autunnale.

L'autunno secondo me ha i sapori più buoni di tutto l'anno perciò quando capita l'occasione vado alla ricerca di ricette tipiche. Questa volta ho scelto una torta di castagne alla ticinese.

Facile da preparare, buona da mangiare.


 Per uno stampo da 18cm di diametro (ca. 8 pezzi)

Torta

- 150g zucchero greggio macinato
- 3 tuorli
- 220g purea di castagne, scongelate
- 100g burro, liquido, raffreddato
- 150g nocciole macinate
- 3 albumi
- 1 presa sale
- 20g croccante alle nocciole
 
Decorazione

- 60g cioccolato fondente, sciolto
- 60g croccante alle nocciole
- zucchero a velo per spolverizzare
 
 
Torta 
 
Disporre lo zucchero e i tuorli in una scodella, sbattere con la frusta elettrica fino a quando il composto risulti più chiaro. Aggiungere purea di castagne, burro e noci e mescolare. Montare gli albumi con il sale. Unire 1/3 degli albumi al composto, incorporare con cura il resto degli albumi usando la spatola di gomma. Versare la pasta nello stampo rivestito con carta da forno, bordo imburrato.

Cottura al forno: ca. 15 min. nella parte inferiore del forno preriscaldato a 180 °C. Sfornare, cospargere con la granella, rimettere in forno e far cuocere per ca. altri 45 min., far raffreddare brevemente. Togliere il bordo dello stampo, spingere la torta sulla gratiglia, far raffreddare completamente.

Decorazione

Spalmare il cioccolato sul bordo di torta. Trasferire subito la torta su carta da forno e decorare il bordo con la granella. Spolverizzare la torta con dello zucchero a velo.

Suggerimento

Per uno stampo di 26 Ø cm impiegare doppia quantità di ingredienti. Il tempo di cottura rimane uguale.

Potete trovare questa e altre ricette sul sito fooby.ch

giovedì 10 ottobre 2019

Una seconda primavera

Credevo che la mia stagione preferita fosse l'estate, d'altro canto la pensavo come la maggior parte delle persone. Forse é proprio per questo motivo che mi convincevo ad amarla anche se in realtà soffrivo troppo il caldo. Il mare poi lo preferisco nei mesi freddi quando le spiagge sono deserte e tutto diventa poesia.




Perciò con gli anni ho spostato le mie preferenze sulla primavera e devo dire che é proprio un bel periodo. La natura si risveglia, le giornate si allungano e l'umore diventa più positivo. Sarà anche che coincide con il mio compleanno...




Ma si sa che il tempo passa e di conseguenza anche i gusti cambiano. C'é una seconda primavera che questa volta mi ha rubato il cuore. Ancora più bella, fresca e misteriosa: l'autunno. Si perché per chi non lo sapesse, le piante dopo il caldo torrido dell'estate, si riprendono e continuano a crescere e germogliare fino a novembre. In dicembre poi tutto si ferma fino a marzo.




L'autunno non é per tutti. Gran parte della gente lo vede solo come "la fine dell'estate" e non percepisce la bellezza delle sue sfumature. Io invece lo accolgo a braccia aperte e ricomincio a respirare. Oltre alle foglie gialle e l'aria frizzantina anche gli odori cambiano per non parlare dei gusti.




È stagione di castagne, funghi e zucche. I forni si riaccendono per mettere in pratica tutte quelle fantasie che si sono annidate nella mente durante le vacanze. Sulle tavole danzano risotti, polenta e crema di verdure e il piacere che offre ai nostri palati é indescrivibile.




Riposare sulla mia poltrona preferita, avvolta da una morbida coperta con una tazza fumante di the mentre leggo un buon libro? Non ha prezzo!




Non ho bisogno di grandi cose per godermi la vita, bisogna imparare ad apprezzare l'ordinario e circondarsi da ciò che ci fa stare bene. Trovare sempre il lato positivo delle cose ed essere più gentili con il prossimo, di conseguenza come noi vorremmo essere trattati.




L'inverno? Anche lui ha le sue bellezze, per il momento però mi fermo a ottobre.

venerdì 4 ottobre 2019

Cucinare

Sono cambiata molto nel corso degli anni. Quando ero ancora una ragazza non sapevo neanche preparare il caffé nella moka, figuriamoci un piatto di pasta. Mio marito mi ha aiutata molto in questo e i primi anni cucinava spesso al posto mio.




Un giorno però qualcosa é cambiato dentro di me e sentivo il bisogno di imparare. Mi alimentavo di libri di cucina, riviste specializzate e qualche sito di cucina (allora non erano in voga come oggi). Ho cominciato con piccole cose, semplici e basilari.




Ci sono stati momenti dove pensavo di non riuscirci ma con determinazione, coraggio e voglia di cambiare ottenevo dei risultati. Cominciavo a capire quali erano i miei piatti forti e quando sbagliavo qualcosa prendevo appunti per non ripeterlo una seconda volta.




Le persone attorno a me si stupivano quando raccontavo le mie avventure in cucina e a stento mi credevano. La verità é che sono dovuta crescere in fretta e quindi ho dovuto rimboccarmi le maniche e iniziare a diventare grande. Però mai avrei pensato che un dovere si trasformasse in una vera e propria passione.




Una volta che i piatti principali mi venivano bene ho cominciato a sperimentare i dolci. Ogni settimana proponevo in famiglia una torta diversa e non sempre era un piacere mangiarla. Le brutte figure poi non sono mancate ma credo che in fondo queste cose facciano bene per migliorarsi.





Da lì é nata la passione per la tavola. Non andava ancora di moda lo stile Shabby Chic e facevo molta fatica a trovare nei negozi ciò che mi soddisfava. Vedevo che all'estero andava molto di moda ma in Svizzera ancora non esisteva. Così quando andavo in vacanza in Francia mi divertivo a comprare di tutto e di più e una volta a casa mi divertivo a preparare le tavole più romantiche che mai.




Ad oggi ho mantenuto la passione di cucinare e devo dire che in alcuni momenti ho proprio bisogno di mettermi ai fornelli perché mi rilassa. Non mi ritengo brava ne speciale ma i miei commensali non sono mai usciti delusi da casa mia. Questa per me é una grande soddisfazione ripensando com'ero...




Alla fine non c'é bisogno di strafare per stupire qualcuno, anzi, le cose più semplici sono sempre le migliori. La differenza sta nel farle con amore e nel modo di proporle.

martedì 28 maggio 2019

Mercatone dell'antiquariato - Milano

Amo il vintage e tutto quello che é autentico. Sono una fanatica dei mercatini delle pulci, brocanti e dell'antiquariato. In alcuni casi non c'é la benché minima differenza tra l'uno e l'altro però é sempre emozionante farci un giro. Dopo dieci anni di passioni sfrenate per l'arredamento usato, ne ho girati diversi: Svizzera, Italia e Francia. Mi manca quello più importante a Parigi, ma un giorno andrò anche lì.


Domenica scorsa ho avuto la possibilità di visitare quello di Milano, sui Navigli. Era già da tempo in programma perciò non vedevo l'ora. Ambientazione bellissima, molto artistica. Il tempo poi mi é stato favorevole perché con una pessima previsione si é rilevata una magnifica giornata e inoltre non c'era neanche molta gente.


Ero partita da casa con l'idea di comprare un antico mappamondo e/o un erbario ma ahimé sono tornata a mani vuote. Non che non ne avessi trovati, anzi alcuni erano anche molto belli ma costavano tantissimo. Tutto ciò che era esposto aveva un prezzo esorbitante, senza senso. Anche la cosa più insignificante costava quanto un oggetto di valore.


Questo mi ha spiazzata parecchio perché si sa, in questi luoghi si possono fare dei veri affari ma non a Milano. Per non parlare dei venditori: maleducati, arroganti e senza il benché minimo interesse a trattare. In tutti questi anni non mi era mai capitata una situazione del genere. Per sino in Francia sono molto più cordiali e disponibili.


Chiaramente non parlo per tutti, qualcuno (ma proprio qualcuno!) si é dimostrato molto gentile e onesto. Difatti da quello che ho visto, riuscivano a vendere anche bene. Peccato perché é una vera attrazione turistica ma di questo passo i turisti (e non solo!) scappano. Personalmente ho avuto una brutta esperienza e credo che non ci ritornerò più.


I veri amanti del  settore sanno l'atmosfera rilassante che gira in questi luoghi. Lo si fa per passione e non solo per denaro e sopratutto si rendono disponibili al cliente di passaggio. Perciò con l'amaro in bocca me ne sono andata, lasciandomi alle spalle un magnifico paesaggio gestito da gente incompetente.


A tutti coloro che hanno in programma di andarci, nonostante tutto non lo sconsiglio. Perché se sarete fortunati incontrerete persone in gamba che sanno fare il proprio mestiere e in ogni caso é una bella esperienza. Attenzione comunque a non farvi fregare sul prezzo e sopratutto non scambiate oggetti nuovi per antichi, purtroppo ho visto fare anche quello!


lunedì 14 gennaio 2019

Idee per Natale

Natale é ormai finito e già si pensa alla primavera. Prima però volevo mostrarvi qualche immagine e magari suscitare il vostro interesse.


L'albero l'ho sostuito dopo tanti anni. Ci pensavo già da tempo ma mi dispiaceva, in fondo non avevo una valida ragione per eliminare quell'altro. È vero che non l'avevo scelto io, é anche vero che era datato e scolorito, così un giorno mi sono decisa et voilà!

Gli addobbi sono tutti a prova di bambino, infrangibili! Ho scelto uno stile country, il rosso fa da padrone.


 Questo secondo me é il simbolo natalizio più figo che ci sia! Lo volevo a tutti i costi ma non mi andava di comprarlo già fatto, cercavo qualcosa di originale. Così mi sono messa alla ricerca di una macchinina rossa, semplice senza tante pretese. È anche vero che quando cerchi qualcosa disperatamente stai sicura che non la troverai mai e così é successo. Quando ormai avevo perso le speranze mi accorgo che mio figlio ne possedeva una perfetta in camera sua così me l'ha prestata. Ci ho aggiunto dei rametti a mò di albero e il gioco é fatto. Bella vero?



Biscotti, tanti biscotti. Adoro prepararli in casa con l'aiuto di mio figlio. È un bel momento da condividere con i più piccoli. Questa volta mi sono impegnata e in aggiunta ho anche fatto la confettura di cachi. Un bel dono da regalare agli amici più stretti.




Angolini di casa addobbati per l'occasione. Non ho allestito tutto in una volta. Ho iniziato con l'albero, poi le luci esterne, il presepe, ecc. Il giorno che ho tolto tutto però mi sono resa conto che era tanta roba maledicendomi per la mia continua allegria. 



 Nel periodo freddo adoro accendere le candele. In questo caso speziate che ricorda tanto il Natale, di giorno ma sopratutto la sera. Creano un bellissimo ambiente, dopo cena, quando siamo tutti sul divano sotto una calda coperta di lana. Un momento perfetto!



Pigne, ricci, tutto quel materiale che offre la natura é ottimo per ricreare delle piccole composizioni. Questa decorazione l'ho mantenuta anche dopo le feste, mi piace molto.


Infine eccolo il mio regalo: un triciclo di fine ottocento trovato per caso in un mercato delle pulci. L'adoro! Chissà quanti bambini avrà fatto felici, proprio un bijoux! 

E voi, cosa avete ricevuto per Natale?
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